La vibrocompattazione, o vibroflottazione, è una tecnica di miglioramento dei terreni che consente di aumentare la densità di depositi granulari mediante l’impiego di potenti vibratori immersi nel suolo. L’azione vibrante favorisce il riassestamento delle particelle, portando il terreno a una configurazione più compatta e stabile.

Questa lavorazione è particolarmente indicata per limitare i cedimenti delle fondazioni e ridurre il rischio di liquefazione in caso di sisma. Trova applicazione soprattutto su terreni di riporto granulari, rendendoli adatti alla costruzione. Un ulteriore vantaggio di rilievo è la quasi totale assenza di materiale di risulta, poiché il terreno viene riorganizzato in loco senza necessità di scavi o asportazioni significative.