La tecnica delle iniezione si utilizza nel settore dell’ingegneria civile e consente di migliorare le caratteristiche idrauliche e meccaniche di terreni, rocce, opere murarie ed opere in calcestruzzo.
Gli interventi di iniezione vengono utilizzati:
- A scopo provvisionale: per consentire l’esecuzione di scavi in terreni instabili e sotto falda.
- Con funzione permanente: per consolidare terreni di fondazione, per creare schermi impermeabili, per restaurare strutture di opere murarie o in calcestruzzo.
Le tipologie di iniezioni si suddividono in iniezioni in terreni sciolti eseguite con tubi valvolati ed iniezioni in roccia, eseguite con foro aperto. Per le iniezioni in terreni sciolti o in rocce degradate, si utilizzano tubi valvolati ed installati nel terreno dopo la perforazione.
Le valvole sono costituite da manicotti in gomma che, dilatandosi sotto pressione, permettono l’uscita della miscela e ne impediscono la fuoriuscita. L’iniezione viene effettuata isolando le singole sezioni con un doppio otturatore di espansione. Le miscele vengono confezionate e pompate con l’utilizzo di centrali di iniezione dotate di impianti per la preparazione delle miscele e iniettori per l’invio delle miscele al foro. I parametri di iniezione, i volumi, la pressione e la portata vengono controllati in ogni fase e registrati così da poter analizzare l’efficacia del trattamento e la corretta gestione dei successivi interventi.
In aggiunta ai più tradizionali controlli manuali dei parametri di iniezione, la centrale di pompaggio possiede un sistema computerizzato, per l’acquisizione e la registrazione automatica dei parametri e per il controllo automatico dell’iniezione.
Il controllo dell’intero processo di iniezione consente di adeguare automaticamente il trattamento di iniezione, in funzione delle caratteristiche geotecniche e dei dati rilevati in corso d’opera, assicurando allo stesso tempo un elevato livello qualitativo del trattamento e una semplificazione nella gestione del processo.
