La tecnica dei diaframmi è utilizzata nel campo dell’ingegneria civile per realizzare opere strutturali e idrauliche, con funzione temporanea o permanente. Si tratta di scavare una trincea nel terreno, generalmente in presenza di un fluido stabilizzante.

            Nel campo dei diaframmi strutturali si può fare la distinzione:

  • Diaframmi a protezione degli scavi in fregio ad edifici, con struttura autosostenente o vincolata.
  • Diaframmi a protezione di scavi profondi, anche superiori a 20m. In questi casi è indispensabile fornire al diaframma più serie di vincoli verticali (tiranti o puntoni).
  • Diaframmi a formazione di taglioni sotterranei per aumentare il percorso di filtrazione al di sotto di dighe o traverse.
  • Diaframmi di fondazione e di difesa spondale in fregio a fiumi e canali.
  • Diaframmi di stabilizzazione al piede di movimenti franosi.
  • Diaframmi a formazione di pareti per gallerie artificiali.

I diaframmi in calcestruzzo sono realizzati mediante l’impiego di benne mordenti di tipo idraulico o a fune. Lo scavo viene realizzato a partire dal piano campagna secondo allineamenti correttamente delimitati mediante la formazione di appositi cordoli guida in c.a. Il sostentamento delle pareti di scavo viene garantito attraverso l’impiego di fanghi bentonitici o polimerici. Mezzi di servizio quali pale gommate ed escavatori idraulici assicurano la pulizia costante delle aree circostanti e l’allontanamento dei materiali di risulta e di scavo. All’interno dello scavo vengono quindi introdotte le gabbie di armatura in ferro pre-assemblate con l’ausilio di gru di servizio cingolate o gommate. Le stesse gru ed il personale addetto presiedono all’attività di getto dei pannelli mediante idonee tubazioni dal fondo dello scavo, tali da evitare qualsiasi segregazioni dell’inerte.